Anche ieri nel big match della 15^ giornata del Campionato di Eccellenza CINGOLANA-CASTELFRETTESE, terminato 2-0 di fronte a non tanti spettatori (e questo mi duole non poco dopo aver sfiorato l’anno scorso la storica promozione in serie D…), la squadra di casa, secondo gli addetti ai lavori, si è dimostrata sempre più compatta ed essenziale, sicuramente più vivace e pericolosa (con Simoncelli in vetrina) rispetto alla più quotata ed esperta squadra castelfrettese, che ha giocato per più di un tempo con un uomo in meno a causa di una ingenua quanto “telecomandata” espulsione del suo valido difensore Pelusi. La Cingolana del bravo Mister Morra, appassionato, sinceramente molto legato ai suoi giocatori e competente, conferma e consolida l’attuale quinto posto in classifica (piena zona play off a 14 punti dalla capolista Bikkembergs Fossombrone, ma con una partita in meno), ha espresso, finora, uno dei migliori attacchi del campionato (il miglior attacco “casalingo” in assoluto), vanta la terza miglior difesa del campionato e tutto ciò, nonostante un modulo quasi sempre spregiudicato (4-3-3), l’assenza di una prima punta di ruolo per ben dieci giornate e il regime di semi-emergenza tra mali di stagione, infortuni e squalifiche in più di un’occasione; la squadra del Balcone delle Marche, con una delle “rose” più giovani dal punto di vista anagrafico dell’Eccellenza, è potenzialmente (viste le vittorie “a tavolino” di Civitanovese e Castelfrettese e una partita in più da giocare) la quarta forza del campionato, dopo le corazzate Fossombrone e P.S.Lazzaro che stanno facendo un po’ un campionato a parte) e la Fortitudo Fabriano che può contare su una squadra davvero agguerrita … il problema principale rimane quello che, a fronte di eccelse qualità manovriere e di un ottima organizzazione di gioco in ogni reparto (in particolare in quello di centrocampo degli ottimi fratelli Gigli, Schiavoni e Lamia), non si è capitalizzato al massimo per quanto si produce in termini di gioco espresso: a titolo esemplificativo, due rigori sbagliati entrambi decisivi finora da parte di Simoncelli.
Bisogna trovare una migliore capacità realizzativa in attacco ed è per
questo che è stato preso dalla Passatempese (Promozione), Agnetti,
un’ariete classe 1985, alto ben 198 cm, forte di testa e con un buon
calcio di sinistro, il cui esordio di domenica, molto a servizio della
squadra, è stato più che positivo (stupendi l’azione e il cross per il
pregevole primo gol di testa del “Simo”). Comunque, la società è molto
soddisfatta di quanto ha fatto finora la squadra, anche al di là di
quello che gli “addetti ai lavori” avevano rilevato nella scorsa Estate
e per quanto riguarda la valorizzazione dei giovani locali, con il
consolidamento di presenze di tanti under in prima squadra, anche da
titolari e tutti provenienti dal nostro vivaio.
Gli obiettivi che ci siamo posti per questa Stagione (il rafforzamento
della compagine societaria, la conferma dell’ossatura portante di
questa squadra, il gruppo “storico” - capitan Tombesi, ormai cittadino
“onorario” di Cingoli, i fratelli Gigli, Aquino, Tacconi, Tiranti,
Piccini, Giulietti e gli stessi Cangiano e Simoncelli – l’oculatezza
della gestione e mirate campagne acquisti a salvaguardia del bilancio
sociale, il potenziamento e miglioramento delle strutture sportive con
l’approvazione del progetto esecutivo del 1^ stralcio della Cittadella
dello Sport 2008, la valorizzazione dei giovani provenienti dal locale
vivaio della San Francesco’93, graduale e secondo le disponibilità ed i
ruoli, senza “bruciare” tappe e calciatori, privilegiando sempre e
comunque l’aspetto umano) li stiamo perseguendo tutti! Un progetto
coraggioso che sta dando i suoi frutti! Ed ora ci auguriamo un fine
girone d’andata e il decisivo girone di ritorno (che inizierà il 4
Gennaio 2009) da protagonisti, alla conquista dell’importante obiettivo
agonistico di un posto in classifica utile per i Play-off!
E anche quest’anno, oltre che con uno staff tecnico e sanitario di
prim’ordine, grazie ad una squadra stupenda formata da ottimi
giocatori, ma soprattutto di bravi ragazzi, con un’arma in più: la
cingolanità!!!
Giorgio Giorgi
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