Sabbatini: "Per ora pensiamo a restare dove siamo" PDF Stampa E-mail
Tuesday 04 December 2007

cingolanaSandro Sabbatini e la Cingolana: un amore ritrovato. E come ogni grande storia che si rispetti, quando c'è affinità, comprensione e fiducia, le cose vanno più che bene. Affinità con lo spogliatoio e i ragazzi: Sabbatini conosce troppo bene l'ossatura di questo gruppo che è arrivato in alto anche in passato. Comprensione: nel bene e nel male con o senza risultati, squadra e mister hanno sempre fatto quadrato cercando di migliorare di volta in volta. Fiducia: quella che la società ha nuovamente riposto in lui, memore dei risultati raggiunti qualche anno fa e che tanta soddisfazione hanno portato. Il secondo posto a dicembre forse non vorrà dire nulla, come ci tiene a sottolineare anche il mister, cercando di minimizzare, è vero che si vedrà tutto alla fine, ma il presagio è che la Cingolana sia una delle formazioni più accreditate per raggiungere grandi obiettivi in questa stagione.

Quali sono le qualità del collettivo-Cingolana?

“Stiamo facendo bene sotto il profilo del gioco, ma è anche vero che questo ci ha contraddistinto fin dall'inizio, l'unica differenza rispetto alle prime gare è l'arrivo dei risultati insieme al buon gioco. Questo è un premio all'impegno dei ragazzi e alla buona conduzione societaria.”

Dove può arrivare questa squadra, ci pensa ad un sorpasso?

“L'obiettivo è sempre stato quello di poter competere per i primi cinque posti, insieme alle squadre più forti. Il campionato è molto incerto, non penso in particolare ad un sorpasso, penso che c'è un buon clima qui e che si può sempre migliorare, per ora pensiamo a restare dove siamo.”

Ecco, a questo punto, quali sono secondo lei le squadre “più forti”?

“Sono quelle cinque o sei formazioni che sono in alto in classifica, quelle che occupano in primi posti. Direi che ognuna di loro possa pensare di vincere il campionato, ma dato in grande equilibrio, di questo dovremmo riparlare in primavera.”

Cosa avete in più che gli altri non hanno?

“Non abbiamo nulla che gli altri non hanno, in qualche partita abbiamo dimostrato di avere di più, in altre di meno. Penso che siamo un gruppo unito e conoscendo bene questo spogliatoio come allenatore da diversi anni, so dove può arrivare questa Cingolana. Molto importante poi l'apporto della società, sempre presente anche quando le cose non andavano così bene.”

(Laura Cutini)

http://www.quelliche.net/pagine/rubrica_continua.cfm?rbcodice=234&numero=22500




Digg!Reddit!Del.icio.us!Ghenghe!OkNotizie!Kipapa!Diggita!TuttoBlog!Segnalo!
 
< Prec.   Pros. >

powered by

Creativa